Lavastoviglie e rumore, occhio ai decibel

Se volete un consiglio, non comprate mai a casaccio un elettrodomestico, men che meno una lavastoviglie, ma assicuratevi sempre di ottenere il modello migliore per le vostre esigenze, ponendo la dovuta attenzione a tutti i parametri dell’elettrodomestico, senza trascurare nemmeno gli aspetti apparentemente secondari, come ad esempio la rumorosità che se non valutata prima può crearvi seri problemi in casa. Le lavastoviglie, infatti, sono fra gli elettrodomestici che possono essere particolarmente rumorosi, ma ultimamente sono usciti nuovi modelli in grado di funzionare senza particolari emissioni sonore. Ci sono molte variazioni quando si tratta dei livelli di rumore delle lavatrici, che si misurano in decibel.

Per sicurezza, si suggerisce di informarsi sui gradi di decibel del modello che si intende acquistare se si desidera una lavastoviglie meno rumorosa, basterà vedere sulla scheda tecnica il valore relativo alla misurazione in dB. Se si vuole una lavastoviglie silenziosa, ci si può regolare sui volumi medi di emissione rumorosa che si attestano su circa 40-50 decibel, a differenza dei modelli più datati che registrano un valore di 60 decibel e oltre. Assodato che la maggior parte delle lavastoglie sul mercato registra emissioni sonore tra i 40 e i 50 dB durante il ciclo di lavaggio, è difficile reperire macchine in grado di scendere al di sotto dei 40 decibel, anche se esistono per quanto rare e particolarmente costose.

Nei modelli di fascia medio-alta è presente anche un programma “notturno”, concepito proprio per limitare le emissioni sonore. L’etichetta energetica è illuminante sul rumore generato dalla lavastoviglie in corso d’opera. Si ribadisce la regola, valida in generale, che i nuovi modelli sono tutti più ‘sommessi’. Ma come valutare i valori segnalati dal produttore? Bisogna precisare che, essendo la risultante di test di laboratorio in assenza di altre emissioni acustiche, questi dati vanno presi con le molle, in quanto nel contesto domestico di fatto il rumore potrebbe essere maggiormente avvertibile, in base anche ai materiali degli arredi di cucina, allo spessore delle mura, al tipo di pavimenti e piastrelle, ecc. Pertanto si consideri il valore indicato nella scheda come puramente indicativo.